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BRESCIA 21.03.2010 by Susanna

uscire da soli, andare ad un concerto da soli...pochi lo farebbero.

Ma quando è il desiderio che ti si stacca dal cuore, la curiosità che carica l'adrenalina, l'imprevisto che si realizza.. allora sposti il mondo e vai!!

Ho chiesto a mia madre, che non vive con me e siamo molto lontane, di prendermi questo biglietto....l'ho chiesto a lei perchè desideravo facesse qualcosa per me...e mi aspettavo un "non ho tempo" come tanti altri...invece l'ha fatto...
Non ho avuto più bisogno di conferme, questo concerto mi aspettava, per regalarmi delle emozioni che avevo bisogno di ritrovare.
Non conosco bene la discografia di Enrico, anzi direi (e l'ho scoperto al concerto) che la conoscevo proprio superficialmente...eppure i testi che sapevo mi avevano sempre fatto riflettere, ... su come un cantautore potesse tradurre cosi bene molte emozioni, alcune tipicamente femminili.
In più scopro che molte canzoni sono autobiografiche e questo mi piace..credo si possa descrivere bene solo ciò che si è vissuto.
Sono stata una di quelle spettatrici che ha cantato poco,.. non conoscendo i testi era difficile.
Però cosa c'è di più bello di ascoltare la prima volta le canzoni ..dal VIVO!
Ho ascoltato i testi con curiosità e non ho tenuto i piedi fermi un istante.
Bello il filo narrativo del concerto, Enrico era a due passi dal pubblico..la band che suonava con grinta e complicità, nessun eccesso rappresentativo, ma tanto rock e movimento.
Le luci mi sono piaciute molto, ho fatto diversi filmati strepitosi.
La ruota è un bel sistema per far scegliere al caso.. e saltare avanti e indietro nel tempo.
Peccato non sia uscito "Non piango più", l'avrei cantata volentieri e, a dispetto del titolo, avrei pianto un casino!
Contessa, Ulisse, Rock Show, Vivo da Re, Prima del Temporale quelle che ho apprezzato di più tra le nuove (per me) e naturalmente La notte delle Fate, Mistero, Peter Pan, Quello che le donne non dicono, il Mare d'inverno.
Ruggeri ha cantato, rokkeggiato, intrattenuto, accarezzato con voluttà il suo microfono, e con tenerezza la sua chitarra, salutato, tante mani e strizzato l'occhio a cento sguardi.
Sono uscita dal concerto con il sorriso di chi ha vissuto una bella esperienza, e ho comprato
una maglietta "ogni donna ha un paio d'ali chiuse dentro se"...
...un dono per ringraziarti di questa splendida serata...ti voglio bene mamma.

 

Susanna



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