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GALLICANO NEL LAZIO 4.09.2010 by Giovanna

300km per l'ultima grande emozione della stagione 2010 non sono poi così tanti, quindi alle 15.30 di un caldo 4 settembre parto da Ancona: destinazione Gallicano nel Lazio.

Durante la strada la mente torna al primo concerto di quest'anno al Teatro delle Api di P.S.Elpidio, all'emozione di essere chiamata sul palco per girare la ruota, all'emozione di un concerto teatrale.

Tornano a farsi vivi gli sguardi, le mani nelle mani, anche solo per un istante, che si stringono prima di essere lasciate, i sorrisi di quella serata e le emozioni sono di grande intensità anche nei ricordi.

Mi accorgo di essere a metà strada, passo dalla A14 alla A24, autostrade quasi deserte mentre la mente rievoca ora i concerti di Castelbolognese; Castiglione sul Lago e Marsciano

In ogni data sensazioni uniche indimenticabili scritte nel diario dei ricordi del cuore

Ecco il cartello che mi indica che sono a 10Km dalla meta, torno al presente e cerco di non perdermi tra queste strade in cui non c'è neanche nessuno per chiedere informazioni

Più facilmente di ciò che immaginavo parcheggio e mi ritrovo sotto il palco a salutare gli affezionati di sempre. Mi guardo intorno nell'attesa che arrivi Enrico per le prove. Pochi minuti ed eccolo sul palco che mi regala un sorriso ed un saluto, e' più in forma che mai, penso.

Le prove scivolano via e quando vado a salutarlo è sorpreso e mi dice “ma questa volta è un po'lontano da te” Gli rispondo “si sono 3 ore di strada ma ne vale la pena” Si ne vale la pena perché i brividi che mi fai provare sono unici e non ci sono distanze che non valgono la pena di essere percorse Ecco volevo dirlo ma come sempre mi sono bloccata,invidio, in senso buono , quelle persone che riescono a parlargli senza un briciolo di timidezza e con tanta naturalezza, io non riesco, il cuore va a mille e la paura di dire cose “stonate” mi blocca.

L'inizio del concerto non si fa attendere a lungo, alle 21.40 si spengono le luci ed ecco Marco, Francesco,Paolo,Fabrizio , Luigi ed infine Enrico che dal via al concerto in grande stile con “Vivi”.

I giri di ruota fanno uscire Notte di Stelle e Prima del Temporale; e un omaggio a Modugno: Vecchio Frac.

Sono tutti in gran forma e da Rock Show è un vero crescendo.

Si arriva ai bis e le transenne non possono più contenere il nostro entusiasmo, sono li, ancora una volta sotto il palco a cercare e trovare la sua mano a stringerla per fargli sentire che c'è un cuore segreto che batte ma penso che il suo cuore già lo sappia.

Al termine del concerto non c'è l'occasione per i saluti in quanto Enrico e band se ne vanno subito, solo un ciao dall'auto e un arrivederci a presto ad un'altra indimenticabile serata

Giovanna



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