Stampa
PDF

PORTO S.ELPIDIO 14.04.2010 by Annalucia

Mentre la macchina su cui viaggiava percorreva l’autostrada, lei immaginava e pensava alla serata che di lì a poco avrebbe trascorso, ma soprattutto a come una semplice canzone ascoltata molti anni fa avrebbe dato inizio ad una passione che l’avrebbe accompagnata ancora oggi.
Si ritrovò seduta in un teatro dove la confusione, le voci della gente che prendeva posto e la luce che illuminava l’interno sparirono all’improvviso, facendo posto ad un grande applauso che accompagnava l’apertura del sipario.
“Eccolo” pensò lei mentre una sagoma nel buio si avvicinava, fermandosi lì davanti. Il buio diventò colorato grazie alle luci che accompagnavano il ritmo della musica che oramai faceva da padrona. Lui era lì su quel palco a pochi metri da lei, che poteva sentire il suo profumo che l’avvolgeva insieme alla sua voce e al suo saper coinvolgere e rendere partecipe anche chi non lo è.
Tra un’alternanza di canzoni, battute ed emozioni, lo spettacolo veniva interrotto per poter far salire sul palco persone del pubblico, scelte sul momento da lui stesso, per far girare una grande ruota digitale. Lei e le sue amiche, mentre la ruota girava, ipotizzavano e speravano che uscisse la canzone che avrebbero tanto voluto ascoltare.
Con il passare del tempo si avvicinava la fine del concerto e con essa anche la possibilità di un qualcosa in cui lei sperava fino in fondo.. ma in fondo non era quella la cosa importante; già essere lì era il massimo: ridere, cantare, far casino e distaccarsi dalla realtà per qualche ora.
Rieccoci.
Il concerto di nuovo fermo.
Rientra la ruota, anzi, la pulsantiera glitterata-luccicosa sul palco.
Lei era distratta; sentiva la sorella dall’altra parte del telefono che stava ancora cantando l’ultima canzone.
“Vuoi salire TU?!?” Alzò la testa e vide lui che con l’indice la stava indicando. “Tu che fin ora le conoscevi tutte e per questo devi salire!”
Si ritrovò catapultata sul palco. Era lì. Non più a qualche metro di distanza, ma ad un passo da lui.
Su quel palco tutto le era aritmico.. Confuso.. Sfocato.. Beh quasi tutto.. Tutto tranne quei due occhi color nocciola.. che la fissavano mentre lui le parlava..

Riaprì gl’occhi e scorse fuori dal finestrino il paesaggio notturno e le luci delle macchine in senso opposto. Non capiva.. forse era stato di nuovo un sogno, un’altra illusione.
Intanto un motivetto le uscì spontaneamente
La sua amica alla guida: “Con la canzone che ti è uscita ti sei guadagnata proprio il viaggio di ritorno!”

..guardò lei, riguardò fuori..
Sorridendo pensò che questa volta non era stato uno dei suoi soliti sogni.. questa volta era stata realtà!

.. Grazie Enrico..

Annalucia (nick forum Annalù)




Il Nuovo Disco!

compra il disco su i-Tunes

compra il disco su Google Play

compra il disco su Amazon

compra il disco su TIMmusic

acolta su Spotify

scolta su Deezer

Twitter

Seguici su FB