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Radio Italia Live 29.03.2010 by Mairold

Eccoci al “classico” appuntamento con la “radio di casa”. Queste bellissime serate che Radio Italia offre le trovo sempre piacevoli, interessanti e particolari, anche se un po’ ristrette come tempistica.
Però è bellissimo lo stesso perché si è in uno studio televisivi, l’acustica è eccellente, il pubblico “scelto” e il clima è familiare. Tutto questo è il condimento della musica che si respira, soprattutto quando l’ospite d’onore è Enrico Ruggeri.
La verve dello “scalda pubblico” è l’elemento che ci accompagna fino al momento dell’inizio della registrazione e poi entra in scenda Paola Gallo che introduce come si deve Enrico Ruggeri!
E’ sempre bello vedere Enrico in questa ambientazione…La sua simpatia è alternata a risposte serie, precise, con parole misurate e mai fuori luogo. C’è modo di scherzare anche sul servizio dallo stadio di San Siro che è stato fatto dagli inviati e pure sui “promo” da registrare.
Poi inizia la musica! Quella vera, quella bella e carica di note, che si propaga dentro quell’ambiente così ristretto, quasi a farti vivere intensamente ogni singola battuta del pentagramma. Enrico canta, si muove, sorride; la band si cala perfettamente nella parte!
Alla fine Enrico chiama a raccolta sotto al palco, in piedi, cosa strana per uno studio televisivo, ma siccome tutto era perfetto ecco che pareva proprio di essere all’aperto, in un concerto vero e proprio, di quelli estivi, dove le braccia si incrociano verso l’alto, dove le mani battono a tempo l’incedere di Contessa o di Mistero. Enrico dice che pochissime volte ha cantato Contessa o Mistero senza che qualcuno batta le mani, in piedi sotto il palco e ci voleva tutti lì.
Non ripeterlo due volte…!
Alla fine la chicca di Vecchio Frack, andando a ripescare da vecchie reinterpretazioni, ma da nuove emozioni.

Massimo (nick forum Mairold)



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