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Schiavi D’Abruzzo 15.08.2001 by Luca

IL MIO CONCERTO - Schiavi D’Abruzzo 15.08.2001 by Luca

Dato la mia giovane età (21 anni) e avendo la macchina da solo 7 mesi, vivendo a Roma   ho potuto solo vedere i concerti di Enrico quando è venuto nella mia città e a Ostia, il posto più lontano è stato Frosinone (J). Enrico Ruggeri è l’unico artista che vedendolo e sentirlo dal vivo ti dà emozioni indescrivibili: è come se ti trascina nel suo mondo, un mondo di musica rock, canzoni  bellissime, testi profondi e sopratutto c’è un contatto con lui e il suo pubblico che nessuno ha, è un qualcosa di speciale, è un’incrocio di sguardi, c’è un’umanità fra Lui e il fan che ti regala un’emozione indescrivibile.
Proprio dopo tutte queste emozioni che solo lui mi fà provare ho deciso che non potevo sentirlo solo nel giradischi (ho tutti i suoi vinili) oppure vederlo solo quando viene a Roma, così il 15 Agosto, dopo aver preso la mia ragazza (anche lei ama il Rouge) siamo partiti: direzione Schiavi D’Abruzzo. Il viaggio è stato tranquillo per tutto il tragitto sull’autostrada fino a quando non ne siamo usciti. Senza avere nè cartina stradale e ne navigatore trovare il paese dove pernottavamo (Villacanale, 21 km da Schiavi D’Abruzzo) non è stato facile. Alla fine dopo 2 ore di ricerca ci siamo arrivati. Passato il pomeriggio a girare i paesi vicini verso le 20:00 ci avviamo verso la piazza dove si sarebbe tenuto il concerto. Arriviamo presto e alle 20:30 stiamo già sotto il palco.
Dopo un’attesa di 1 ora e mezza verso le 22 ecco che suonano le prime note: il oncerto è iniziato. Enrico Ruggeri e la sua band sono in buonissima forma e ci regalano emozioni, voglia di cantare le canzoni insieme a Lui, ci fà muovere gambe e braccia a tempo di musica. L’unica pecca è che non potevamo più di tanto stare sotto il palco dato che era molto alto, ma è stato lo stesso un concerto stupendo. A fine concerto,  dentro di me sentivo una gioia e una carica che solo Enrico Ruggeri sà darmi.
Non sò se leggerà questo mio racconto ma vorrei ringraziarlo per tutto: è sempre presente con la sua musica e i suoi testi da quando mi sveglio a quando vado a dormire e mi ha cambiato il modo di pensare e di vedere le cose..forse questa frase gliel’avranno detta in molti ma la voglio dire anche io: Grazie di esistere!

Luca Pelliccioni

 



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